Microfound si arricchisce di professionalità

L’ing. Dante Pocci entra nel team Microfound come Senior Business Development Manager

Microfound si arricchisce di professionalità inserendo da ottobre una nuova figura al suo interno, per sviluppare e affinare sempre più le sue capacità di risposta ai clienti.

Stiamo parlando dell’ingegner Dante Pocci (nella foto con l’Amministratore Microfound Marco Bigliardi) che abbiamo voluto intervistare per presentarvelo.

IL PROFILO

Dante Pocci, laureato in Ingegneria Chimica con indirizzo Materiali, specializzazione presso Istituto di Fonderia dell’Università di Aachen in Germania. Esperienza tecnica e manageriale sulle tecnologie fusorie maturata presso il Rina Consulting- Centro Sviluppo Materiali. Attualmente in forza alla Microfound con il ruolo di Senior Business Development Manager.

L’INTERVISTA

Partiamo dal recente incarico che ti è stato affidato in Microfound. Qual è esattamente il tuo mandato?

Oggi assistiamo ad evoluzioni importanti nel mondo del manufacturing, evoluzioni dettate dai cambiamenti in atto: transizione energetica, scarsità di risorse e materiali strategici, condizioni sempre più severe a cui è sottoposta la componentistica. Tutto questo impone un cambio di paradigma nella fornitura.

In cosa consiste questo cambio di paradigma?

Consiste nell’offrire ai clienti soluzioni sempre più articolate che non si limitano alla sola fornitura, ma a un servizio che considera competenze più profonde sulla metallurgia di prodotto, legate alla scelta di materiali, dei relativi trattamenti termici, l’assistenza del cliente in casi di failure e di prestazioni diverse e più impegnative dei componenti.

Quindi in sintesi?

Microfound ha definito un nuovo percorso strategico che si può sintetizzare nell’accompagnare la fornitura di getti microfusi ad una serie articolata di servizi ad alto valore aggiunto.

Quale è il fine?

Consentire ai clienti maggiore sicurezza e affidabilità delle forniture e quindi possibilità di estendere i mercati di riferimento

Riassumendo, qual è l’obiettivo di questi servizi?

Estendere l’impiego dei microfusi in altri e più impegnativi ambiti applicativi o in ambiti più tradizionali dove sono richieste nuove prestazioni sicuramente più elevate.

E tutto questo come si fa?

Stiamo lavorando nell’intensificare i percorsi formativi interni sulla metallurgia di processo e di prodotto, stiamo programmando investimenti per migliorare la qualità ed affidabilità dei prodotti, stiamo lavorando su un percorso di digitalizzazione, stiamo puntando a creare una rete di competenze con Università, Centri di Ricerca ed Aziende per dare sostegno a questa sfida di cambiamento.

Come intendete muovervi con il mercato?

Abbiamo elaborato una road map che ci porterà a definire percorsi puntuali sia con i clienti che riteniamo strategici sia con nuovi segmenti di mercato.

Molto sfidante quello che dici

Si ma è vero il vecchio detto che “accompagna al pessimismo della ragione, l’ottimismo della volontà di fare”

 

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